Abilità relazionali, decisionali e propositive

Premessa. Questo è un post “vorrei ma non posso”, nel senso che sto rosicando, sono un po’ invidiosa e che se potessi sarebbe meglio. Ma dato che non posso vi cuccate quanto scriverò qua sotto. Mi piacerebbe essere una scrittrice ispirata con le tipiche fisime da scrittrice, la verità è che mi viene voglia di scrivere solo quando ho un po’ di livore da smaltire.

Sono venuta a sapere dell’esistenza di un corso riguardante l’editoria. Tutte le informazioni qua. Non parlerò del corso in sé, per il quale non saprei che critiche muovere, dato che non è ancora iniziato; parlerò di me e delle cose che ho pensato quando ho letto quanto scritto nel sito.

Il corso è molto bello, leggendo le materie scorgo storia della scrittura, paleografia, calligrafia, legatoria, ebooking, tutto molto interessante (senza sarcasmo). Per cui, inizialmente, mi sono detta “Perché no?”. Il perché l’ho trovato subito dopo.

1. Costa 900€. Che non sono molti per un corso di 200 ore spalmate in un anno, però sono sempre 900€ che io non ho. Specialmente se andrò fuori corso di un altro anno. Cerco di far stare dentro tutte le mie spese, comprese quelle universitarie, nella pensione di reversibilità di mia madre, che Anacleto gentilmente ha deciso di girarmi per le mie cose, per cui quei soldi non ci sono. E già basterebbe quello, non ci sarebbe bisogno dei punti successivi, però dai, facciamo finta di averli, i 900€.

2. Dura un anno. Embè? Che problema c’è se dura un anno? Nessuno, per una persona normale. Per me un anno è tanto, prendermi un impegno che dura un anno è impossibile. Mi viene l’angoscia. Io non sono assolutamente in grado di programmare a settembre una cosa che andrà avanti fino a ottobre, figuriamoci fino a giugno. Io non so come facciano quelli che programmano il proprio matrimonio per una data lontanissima, tipo fra 18 mesi. Io morirei per l’ansia. Mi viene da star male solo a pensarci, davvero.

3. Si basa tutto sul Mac. I computer, ovviamente, li mettono a disposizione loro, però in caso di esercitazioni o di progetti da fare a casa che si fa? Il mio Toshibetto sta per compiere 5 anni e quando vede la mela morsicata inizia a fare un rumore strano, si sente in soggezione. Peraltro l’università si basa molto sul Mac. Hanno anche fatto un tirocinio di prestampa, sempre basato sul Mac.

Indentiamo, due parole sul tirocinio di prestampa. Tirocinio a numero chiuso. Propongo la mia candidatura. Sono la prima degli esclusi. Se l’università mi avesse registrato un esame fatto mesi fa avrei potuto fare il tirocinio. Chiudiamo l’indentatura, che se ci ripenso mi viene da piangere per il nervoso e onestamente ho già pianto a sufficienza per quel dannato tirocinio.

4. C’è una selezione iniziale. Non è che paghi e fai il corso, no, devi essere selezionato. I criteri per la selezione mi hanno letteralmente demolito. Iniziamo dai…

Prerequisiti personali
Il corso è particolarmente articolato e impegnativo per gli obiettivi da conseguire, che richiedono abilità creative, relazionali, propositive, decisionali, di ricerca etc. I candidati, oltre a essere intenzionati a portare a termine tali obiettivi in collaborazione con gli altri partecipanti, devono altresí dimostrare interesse motivato e argomentato a operare nel settore editoriale.

Abilità che io non ho. E non lo dico per sminuirmi. Persino Anacleto, che per quanto non mi sopporti più resta sempre la persona che al mondo più tiene a me, direbbe che non ho alcuna abilità a relazionarmi, che non sono in grado di prendere una decisione nemmeno se si tratta di scegliere tra uovo al tegamino e uovo in camicia e che l’unica iniziativa che prendo è quella di andare al ristorante quando non ho voglia di far da mangiare. Mi mancano i prerequisiti personali. Che poi lo so che sono cose che si scrivono perché bisogna farlo, come quelli che nel curriculum scrivono che sanno lavorare bene in squadra e che hanno ottime capacità relazionali e che poi non mancano mai di twittare giornalmente il loro odio verso il mondo intero. Però io non ci voglio mica cascare in questa ipocrisia. Ma andiamo avanti.

Il corso è particolarmente articolato e impegnativo per gli obiettivi da conseguire, che richiedono abilità creative, relazionali, propositive, decisionali, di ricerca etc.

I candidati, oltre a essere intenzionati a portare a termine tali obiettivi in collaborazione con gli altri partecipanti, devono altresí dimostrare interesse motivato e argomentato a operare nel settore editoriale.

A tale scopo sono stati programmati per il 14 settembre 2012 alcuni test a risposta multipla di logica e di cultura generale, un abbozzo a matita di un piccolo progetto grafico, una breve esercizione di scrittura e una prova di correzione di un testo.

I candidati che avranno ottenuto i migliori risultati parteciperanno il 21 settembre 2012 a un colloquio a carattere motivazionale e attitudinale, in cui saranno inoltre valutati il curriculum vitae ed eventuali altre conoscenze, al fine di selezionare le 21 persone che verranno ammesse al corso.

Ripetiamo la cosa delle abilità, perché quelle abilità lì servono proprio, gh’è gnit da fà. Devo spendere due parole sull’abbozzo a matita? Le mie capacità di disegno sono ferme all’asilo, alla casetta con il comignolo e il fumo che esce,  il sole coi raggi, le porte e le finestre non in scala. Ecco, io sono a quel livello. Il colloquio a carattere motivazionale e attitudinale, certamente. Secondo me appena mi vedono chiamano il 118 e mi portano all’ASL per un TSO. La parte del curriculum vitae non mi spaventa, io non ce l’ho un curriculum quindi immagino non possano dirmi niente.

Insomma, per concludere, se avessi soldi, abilità relazionali, propositive e direzionali, capacità di disegnare, motivazioni e attitudini, un Mac, un curriculum vitae il corso lo farei. #einvece

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8 pensieri su “Abilità relazionali, decisionali e propositive

  1. Cara Margherita, non so come potrai prendere il commento di una che non riesce nemmeno ad aprirsi un blog amatoriale. Forse indovini già quello che voglio dirti, ho intenzione di essere incoraggiante;-)
    Posso testimoniare che scrivi bene, che sei una persona altruista e intelligente, brava eccome a comunicare. Anche questo è curriculum, per chi sa scriverselo (ed è onesto). Qualcuno che ti insegna a fare due schizzi a matita in un’estate lo trovi.
    Informati sulle REALI prospettive lavorative del corso. Questa è la cosa più importante. Anzi, no. La cosa più importante è che tu riesca, se non ad avere un po’ di autostima (termine che indica un’utopia un po’ per tutti, e che francamente ha anche un po’ rotto gli zebedei) almeno una certa solidarietà e simpatia verso te stessa. Fai questo salto, Margherita, davvero. Fallo per te. L’università ti ha delusa, e di per se davvero non lascia sperare in qualche sbocco. L’ispirazione per scrivere viene quando ti imponi di scrivere anche poche righe, quando non sei ispirata. E’ disciplina, passione e abitudine. Almeno credo.
    Io credo che ce la faresti anche come giornalista, se trovi un corso che ritieni utile. Datti delle possibilità. Vere. Concrete. Adesso.
    Basta roderti il fegato col francese. Maledetti mangiaranocchie:-)
    In bocca al lupo. E facci sapere:-)

  2. Margherita carissima, Tu scrivi già bene!!! Meglio di quello che potranno scrivere i diplomati di quel corso.

    Ha detto bene Elpis,perchè non tentare col giornalismo? Faresti aumentare le vendite di qualunque testata.

    Mettiti l’animo in pace Margherita,SEI BRAVA .E’ l’ora che te ne renda conto. :) :) :)

  3. Leggo questo blog volentieri perché sei arguta ed intelligente, oltre a scrivere davvero bene.
    Quello di cui non mi capacito è perchè tu non voglia mai nemmeno tentare;il mondo è cattivo e tu odi il mondo eppure i protagonisti sono sempre gli altri, i fantomatici “cattivi”.Ovvio, è un’iperbole, sia chiaro, però secondo me rispecchia abbastanza la tua visione delle cose, o meglio, la visione che emerge dalla lettura di questo blog.

    Questo commento non ti piacerà probabilmente, ma è una critica onesta (alla mail che ti ho mandato non hai mai risposto infatti ;) ).Tu puoi scegliere o di rimanere alla tua finestra vedendo il mondo con il cinismo di un personaggio di Dostoevskij oppure di non sprecare il tuo talento;certo è molto più semplice la prima opzione, ma chiunque ti appoggi in questa sorta di “demolizione” del mondo e di te stessa degna dei migliori romanzi di Ishiguro è disonesto intellettualmente ma soprattutto non ti fa un favore.

    Il mondo è cattivo, ma tu lo sei nei confronti di te stessa.

    N.B. prima che la mia critica possa essere fraintesa.Io non sono alta, bella e bionda.Ho perso mia madre anche io da giovanissima, all’università fatico incredibilmente, e sono cinica e, a volte, infelice.E non ho un padre come Anacleto purtroppo, vivo da sola.Semplicemente non posso permettermi il lusso di “arrendermi”.Tu sei molto fortunata a poterlo fare, ma, ripeto, non credo che tu faccia un favore a te stessa.

  4. Tutti speriamo che tu faccia questo salto, Margherita, e io sono molto felice di vedere tanto “tifo” per te. Ai soldi ci pensi dopo, se passi la selezione, si fa sempre così. Una cosa che puoi fare in ogni caso è preparare un bell’articolo su Mantova, un argomento a cui tieni, osservazioni tue. Lo limi bene bene, ce la metti tutta. E lo spedisci alla Gazzetta di Mantova o a un giornale locale. Molti giornali (anche in regione) hanno la testa online e sono sempre in cerca di materiale e contenuti. Segnali anche il link al tuo blog, e alleghi una lettera con il tuo cv di studentessa universitaria e blogger (contenuti di recensioni, sulla tua città etc, fanno cv..). Questo sei già capace di farlo. Non bloccarti Margherita. Io, contrariamente a E. (che comunque ha voluto spronarti) non credo si soffra meno “a stare alla finestra”. Per paura di un rifiuto o di un fallimento, si rischia di stare molto peggio.
    Fatti questo regalo, Marghe. Noi facciamo il tifo per te..:-)

  5. in quanto amministratrice del blog,tu la mia mail la vedi. vorrei scriverti privatamente. se mi fai avere un indirizzo mi sara’ possibile,altrimenti no.

Un bel tacer non fu mai scritto: non censuro nessun commento (spam escluso) ma mi riservo il diritto di non rispondere.

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