Stephen Clarke – Merde! Un anno a Parigi

More about Merde! Un anno a Parigi

Uff. Che amarezza. Ma proprio tanta tanta amarezza. Io, ormai lo sanno anche i tulipani in Olanda, odio la Francia, odio i francesi e soprattutto odio il francese, la lingua francese. E’ proprio una cosa viscerale sorta da quando frequento l’università a Verona, prima non era così, prima ero davvero bendisposta verso gli amici transalpini. Sono stata in Francia varie volte, ho vissuto in famiglie francesi, mai un problema, viva la Francia. Nel 2008 cambia tutto. Ma non è questo il punto.

Il punto è che questo libro l’avrei voluto scrivere io, sostanzialmente solo perché ha un gran bel titolo (il “Merde!” intendo) e perché mi avrebbe dato l’occasione di sproloquiare all’infinito contro i tifosi dei Bleus. Il punto è che però Stephen Clarke non ha proprio c’entrato il punto che volevo io. Non c’è nemmeno andato tanto vicino, a dire il vero. Lui sproloquia contro la Francia, i francesi, ok, ma sembra un arrapato inglese (e mi è venuto il dubbio che non lo sembri ma che lo sia sul serio) di età incerta (a volte mi sembra un sedicenne, altre volte un po’ un vecchio porco) e infila molti luoghi comuni uno dietro l’altro, senza far ridere, senza avere quel minimo di genialità, quel guizzo brillante da sembrare vagamente interessante rispetto alle persone con cui si relaziona. Leggendolo non è che pensi “Oh che noia questi francesi, meno male che c’è questo inglese” ma “Oh che noia questi francesi, ma pure l’inglese non scherza, viva i tedeschi e ciao”.

Insomma il mio libro, prossimo venturo, “Merde!” sarà molto diverso. Anche perché non ho bisogno di passare un anno a Parigi per scriverlo, mi bastano 5 minuti al CLA dell’università di Verona.

About these ads

3 pensieri su “Stephen Clarke – Merde! Un anno a Parigi

  1. Clarke non farà ridere, ma tu sei uno spasso assoluto, Margherita:-))) Facci sapere appena scrivi il tuo “merde!” o “Vi faccio una marsigliese così” o qualcosa del genere. E grazie perché ci fai risparmiare un sacco di soldi in libri inutili:-)

  2. Un “Merde” scritto da un’italiana con ottimo senso dell’umorismo è molto meglio di un “Merde” scritto da un inglese con un umorismo british un po’latente, o almeno a me è sembrato così ;)
    Aspetto con ansia la tua pubblicazione :D

Un bel tacer non fu mai scritto: non censuro nessun commento (spam escluso) ma mi riservo il diritto di non rispondere.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...